L’ispettore Casu

Casu è il più improbabile degli ispettori di polizia, classico nell’abbigliamento, con il suo impermeabile chiaro e il Borsalino, dai modi spicci e la battuta pronta. Le sue abilità investigative portano spesso a risultati tragicomici e la sua assenza di capacità deduttiva lascia spesso interdetti. L’ispettore Casu, è tanto maldestro quanto amante dell’ozio. È il detective chiamato a risolvere i delitti che tingono di nero le pagine delle sue storie. Non un nero a tinta unita, ma un nero chiazzato di rosso, il rosso dello humour caustico, ordito inesorabilmente all’interno della trama della sua vita e delle sue storie. Storie in cui lo stesso ispettore Casu precipita, senza talvolta riuscire a cavarne un ragno dal buco. Infatti, l’ispettore, nonostante l’aiuto del suo prezioso assistente Piras (lui sì, un investigatore di razza), non sempre riuscirà a decifrare gli indizi che prendono vita davanti ai suoi occhi.

Ogni storia dell’ispettore Casu è un susseguirsi di situazioni imbarazzanti, il tutto condito da alternanze di luoghi comuni, paradossi, ironie e sottintesi.

Il suo umorismo è surreale, basato sulla logica del nonsense, fatto di giustapposizioni bizzarre, situazioni assurde o drammatiche interpretate in chiave comica.